Un’algida malinconia

Milano, Teatro Arsenale / 19 novembre 2023 – h.17.00

 

 

Pablo Picasso, il sipario per Parade, il rapporto con il teatro

conferenza/incontro parte di Picasso artista della forma e della parola

a cura di Roberto Borghi

Nel 1917, mentre nel corso di un soggiorno a Roma dipinge il sipario per Parade, Picasso sta sperimentando una fase di ricapitolazione del suo itinerario pittorico. Il linguaggio delle avanguardie, che egli stesso ha contribuito in modo determinante a coniare, sta subendo un’involuzione, dalla quale intende sottrarsi guardando a nuovi modelli imperniati sulle forme classiche. L’enorme sipario – la sua opera più vasta – che crea per il balletto ideato da Jean Cocteau con musiche di Erik Satie rivisita i temi iconografici e le atmosfere del momento cubista con uno sguardo già orientato al classico e con una vena malinconica che l’artista tiene a freno con grande accortezza stilistica. Vent’anni dopo, durante un’altra fase di svolta del suo percorso espressivo, Picasso rileggerà nuovamente il suo rapporto con le avanguardie attraverso delle opere destinate al teatro: questa volta però si tratterà di veri e propri testi drammaturgici, scritti tra il 1941 e il 1947, in cui affiorerà un senso di algida malinconia non troppo diverso da quello che pervade il sipario per Parade.