Voci di radici comuni
Sabato 11 aprile 2026
16.00 – Mostra VOCI DI RADICI COMUNI a cura di Studio Abraxas
18.00 – introduzione alla mostra con Cristina Muccioli, critica d’arte
20.00 – YAHYA HASSAN – Una voce dal Nord, spettacolo teatrale a cura di teatro Arsenale
Domenica 12 aprile 2026
10.00–18.00 – Mostra VOCI DI RADICI COMUNI a cura di Studio Abraxas

Ciò che è sacro, lungi dall’essere la persona, è quello che in un essere umano è impersonale. Tutto ciò che nell’uomo è impersonale è sacro. E nient’altro lo è.
Simon Weil, La persona e il sacro, in morale e letteratura, Adelphi edizioni 2012
Cosa ci lega gli uni agli altri?
Cosa può accomunare due persone che vivono in luoghi opposti del mondo, che parlano diverse lingue e che sono nate e cresciute in culture completamente diverse? Come è possibile che il loro cuore batta allo stesso ritmo di fronte a qualcosa di meraviglioso?
Eppure, è così che accade di fronte alla bellezza, a un atto di puro bene, di fronte alla verità più invisibile che percepiamo sulla pelle e tra le fibre del nostro corpo.
Qualcosa d’indistinto e indefinibile ci permette per pochi attimi di capirci, di parlare insieme nello stesso silenzio e di raccontarci nelle nostre infinite possibilità attraverso una sola lingua, un solo gesto e un solo sguardo.
Così, indipendentemente dal mezzo attraverso cui vengono raccontate, ci si rispecchia in storie di altri, ci si riconosce in una pelle che non ci appartiene e si vive per qualche momento al di fuori della nostra persona e all’interno di un’esistenza universale: incontrando così l’Impersonale.
Un ponte che ci collega con quella che qualcuno potrebbe definire una dimensione sacra e che, con questa mostra, gli artisti di Studio Abraxas hanno voluto indagare.
L’esposizione, infatti, invita a un percorso lento, contemplativo, in cui l’immagine, la scultura e la parola si intrecciano per restituire un’esperienza del sacro laico, incarnato e condiviso.
Insieme, i progetti formano un viaggio contemporaneo: dove la luce si rivela, il corpo si trasforma e la terra raccoglie in sé gli echi invisibili del passato.
Sabrina Dordoni

Marco Dotti

Giulia Frump

Rinkaku

Studio Abraxas è un progetto dell’associazione artistica e culturale Spazio Radicante di Milano, nato dall’incontro e dalla collaborazione di giovani artisti provenienti da diverse discipline. La sua missione è creare un luogo dove i linguaggi si intrecciano e si contaminano: la materia della scultura, i colori della pittura e del disegno, gli sguardi della fotografia, le trame dell’illustrazione, fino a toccare il respiro del teatro.
A vivere questo spazio sono sei voci creative:
Marco Dotti – Scultore
Sabrina Dordoni – Pittrice e disegnatrice
Giulia Frump – Fotografa
Rinkaku – Fotografo
Lentilla – Illustratrice
Aurora Orlandi – Coordinatrice della comunicazione digitale
