Nasce, vive e lavora a Milano.

Nel giugno 2005 si diploma con Kuniaki Ida e Marina Spreafico, presso la Scuola del Teatro Arsenale di Milano, luogo in cui si conosce e si forma attraverso l’esperienza del Movimento, secondo il pensiero teatrale di Jacques Lecoq.
Nel 2006 con lo spettacolo Woyzeck a colori vince il Premio Speciale della Giuria alla Borsa Teatrale Anna Pancirolli ed è in seguito ospitata in diverse rassegne, fra cui il Festival Internazionale delle Arti Performative di Evora, in Portogallo. Nel 2011 crea il progetto Copi, che nello stesso anno vince il Bando Nazionale Teatri del Sacro per l’allestimento di La giornata di una sognatrice– regia di Giovanni Battista Storti- ed interpreta il ruolo della sognatrice. Nel 2013 è assistente alla regia di Virginio Liberti ne L’isola dei Rifatti – testo di Virginio Liberti, produzione Pacta dei Teatri.
Come attrice lavora con G.B. Storti ne Il ritorno di Klara – nel ruolo di Klara (da Le non de Klara di Soazig Aaron – Prix Goncourt opera prima 2002) e in Pranzo d’Artista – dal celebre Pranzo di Babette di Karen Blixen – con  Kuniaki Ida, Romeo Castellucci, Annig Raimondi, Marina Spreafico, Gilberto Colla, Loriano Della Rocca, Piera Rossi, Laura Pietrantoni, Marzia Loriga  affrontando, spesso come attrice protagonista, autori classici e contemporanei, fra i quali Pirandello, Brecht, Cocteau, Goldoni, Apollinaire, Copi, Buzzati, Akutagawa, Marguerite Duras, Sergio Tofano, James Ellroy, Eric Emmanuel Schmitt, Roberto Bolaño, Carlo Emilio Gadda, Graham Greene. Nel 2019 realizza con il Piccolo Presidio Poetico di Lodi, il progetto di videopoesia Non conosco questa vita, un lungometraggio a partire dall’opera poetica di Nicolaj Stepanovi
č Gumilëv, poeta russo del ‘900, esplorato a fondo e nuovamente tradotto per Avagliano, da Amedeo Anelli, poeta, traduttore e critico di fama internazionale.

Nel 2017 mette in scena La Signoria del Vento, uno spettacolo per Ayrton Senna, in cui ripercorre la vita del grande pilota di Formula 1 morto tragicamente nel 1994, su testo scritto per l’occasione da Rocco D’Onghia.

Dal 2007 è operatrice teatrale nelle scuole superiori. Impegnata in particolar modo a favorire l’incontro fra le nuove generazioni e la drammaturgia contemporanea, rappresenta con i ragazzi delle classi superiori autori quali: Renato Gabrielli, Edoardo Erba, Giuseppe di Leva, Roberto Traverso.