Uso teatrale di uno spazio non teatrale

a cura di Marina Spreafico

5 e 6 ottobre 2018

ore 18.00

Acquista il tuo biglietto

Sogno da tempo di realizzare una pubblicazione sull’uso teatrale di quello spazio non teatrale che è l’Arsenale, un luogo proteiforme che è stato mille luoghi grazie alla sua speciale duttilità. Ogni volta il movimento drammatico di fondo del testo proposto (intendendo per testo il motore fondamentale, la necessità che spinge a realizzare, reificare, mettere quindi ‘in scena’ qualcosa che urge) ha reclamato uno spazio che gli appartenesse, che fosse parte integrante della sua necessità di espressione. Cercherò quindi di illustrare questi processi con poche parole e molti disegni, così come si è manifestato di volta in volta. Ho sviluppato nel tempo, senza andarmela a cercare, una sensibilità allo spazio e alla sua trasformazione dinamica che mi ha portato a scoperte importanti. Lo spazio in cui avviene uno spettacolo o una performance, un’opera o un concerto, concorre in modo maggiore al significato, all’impatto sensibile, al fenomeno dell’opera medesima. Lo spazio è duttile, in movimento. Non è un contenitore neutro buono per tutte le occasioni.  E’ un attore in gioco, uno degli elementi che si muovono e si intersecano con gli altri elementi costitutivi dell’evento performativo. Dedicato ai nostri studenti e a tutti coloro che vedono lo spazio in movimento.

Approfitto dei nostri 40 anni per portare a termine un sogno che ho da tempo.  

Marina Spreafico

Biglietteria:
ingresso gratuito
Per info e prenotazioni:
02/8321999
promozione@teatroarsenale.it
Mezzi pubblici:
Autobus 50, 58, 94 | Tram 14, 2, 3
MM1 e MM3 Duomo, MM2 Sant’Ambrogio

Acquista il tuo biglietto

a cura di Marina Spreafico insieme agli scenografi, grafici e architetti che hanno collaborato con l’Arsenale