giovedì 16 giugno
al Teatro Arsenale
apertura mostra – ore 15
performance – ore 21
Arsenale-lab - Teatro Arsenale – Scuolarsenale
Corso di Scenografia Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura e Società
presentano
SCENOGRAFIA DELLE SCENOGRAFIE
MOSTRA / SPETTACOLO
allestimento scenico a cura del
Laboratorio di Scenografia
Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano
professori
Pierluigi Salvadeo, Davide Fabio Colaci
performer
Arsenale-lab
coordinamento registico
Marina Spreafico
luci
Piera Rossi
assistente alla regia
Giovanni Di Piano
Arsenale-lab propone quest’anno una mostra/spettacolo ideata attraverso il lavoro congiunto degli studenti del corso di Scenografia della Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano e gli studenti diplomati 2011 della Scuola di Teatro Arsenale.
Alla mostra/spettacolo saranno esposti i modelli dei progetti di scenografia intitolati “scenografia delle scenografie”, pensati come drammaturgie architettoniche o come spettacoli senza testo. I modelli saranno poi presentati in movimento e trasposti in modelli dinamici durante una performance a cura degli attori di Arsenale-lab.
Punto di partenza della nostra ricerca è stata l’osservazione che, nei momenti in cui il teatro è stato centrale e pienamente condiviso socialmente, la scena era fissa, con pochi elementi mobili e allusivi, atta a qualsiasi rappresentazione di spazio e luogo si rendesse necessario suggerire. Luogo del teatro e luogo della finzione scenica erano praticamente coincidenti.
Il Teatro di riferimento per il lavoro proposto è stato il Teatro Arsenale, luogo ideale per le nostre ricerche in tal senso.
Le scenografie ideate dagli studenti sono luoghi drammaturgici intesi come scenografie indipendenti, come luoghi ideali di spettacolo. A differenza della scenografia tradizionale, in stretta relazione con la narrazione teatrale, in questi spazi la scena è posta come condizione a priori e la drammaturgia diventa caratteristica peculiare dello spazio.
Ecco che, cadendo ogni funzione narrativa, le scenografie indipendenti definiscono una nuova forma di realismo nella quale si mischiano spettacolo e realtà, allestimento e finzione scenica.
In questa differente procedura allestitiva, si disvela una singolare ipotesi di rottura con gli schemi classici della rappresentazione, che si esprime in un nuovo dinamico rapporto col pubblico e con lo spazio del teatro, non più circoscritto e monotematico, ma aperto ed esperienziale.
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